Provincia autonoma di Trento

Dove scorre la vita: qualità e tutela delle acque trentine


Rivolta a tutta la Provincia

Descrizione

Il percorso si compone di 2 incontri (in aula + in uscita), pensati per far conoscere il legame tra attività umane e qualità delle acque, con un approccio pratico, scientifico e partecipativo. Le attività sono modulate in base al grado scolastico. Fiumi, torrenti, laghi e risorgive sono molto più che semplici elementi del paesaggio: rappresentano ecosistemi complessi, indispensabili per la vita e strettamente connessi alla salute del territorio. Tuttavia, la loro qualità è messa a rischio da numerose attività umane – dall’agricoltura all’industria, dall’urbanizzazione al turismo – che possono alterare gli equilibri naturali, spesso in modo invisibile. 
Il percorso nasce con l’obiettivo di avvicinare studenti e studentesse a queste tematiche in modo diretto e partecipato, combinando esperienza sul campo, gioco educativo e riflessione scientifica. Il progetto accompagna i ragazzi a osservare l’ambiente con occhi nuovi, scoprendo come le nostre scelte quotidiane influenzino anche i corsi d’acqua vicini a noi. Gli ambienti acquatici diventano così veri e propri laboratori all’aria aperta, dove imparare facendo, stimolando spirito critico, cittadinanza attiva e consapevolezza ambientale.

Obiettivi
• Approfondire il tema dell’acqua come risorsa naturale e bene comune
• Stimolare la conoscenza del territorio attraverso l’esplorazione diretta degli ecosistemi acquatici
• Conoscere il concetto di qualità ecologica delle acque
• Stimolare la riflessione su comportamenti sostenibili
• Introdurre i concetti di bioindicatori e monitoraggio ambientale

Attività, declinate in base al grado scolastico: SSSG, SSSG, SFP
Incontro 1 – In classe: 
Un’introduzione dinamica al tema dell’acqua e del suo uso consapevole, attraverso giochi e attività di gruppo:
• “Linea d’acqua”: attività interattiva per riflettere sulla distribuzione e il consumo dell’acqua nel mondo e nella nostra quotidianità.
• “Dama inquinante”: gioco a squadre per comprendere le fonti di inquinamento e i loro effetti sull’ambiente acquatico.
• “Matrice tematica”: esercizio collaborativo per identificare scelte e comportamenti che favoriscono la tutela della risorsa idrica.

Incontro 2 – Uscita sul territorio
Una vera e propria esplorazione di un ecosistema acquatico naturale (fiume, lago, torrente) per osservare l’ambiente e simulare un’attività di monitoraggio scientifico:
• Osservazione diretta e raccolta dati
• Analisi con schede didattiche di macroinvertebrati acquatici
• Approfondimento sui bioindicatori e i loro ruoli ecologici
• Riflessione collettiva sullo stato di qualità dell’acqua osservata

Note organizzative
Per garantire l’efficacia dell’esperienza sul campo, è preferibile che la scuola si trovi vicino a un ambiente acquatico raggiungibile a piedi in tempi brevi.
In caso di pioggia o difficoltà logistiche, l’uscita verrà sostituita da un laboratorio in aula con simulazione del monitoraggio ambientale.

Opportunità speciale: concorso Internazionale UNESCO TWW
In relazione a questa tematica, le classi partecipanti avranno la possibilità di aderire al concorso internazionale TWW. Gli alunni potranno mettersi in gioco e dare sfogo alla propria creatività realizzando opere come disegni, video o altri contenuti multimediali. Per maggiori dettagli, modalità di partecipazione e regolamento consulta questa scheda .

Consulta la guida “Ambiente a scuola con APPA” cliccando qui


Durata 4h scolastiche ( 2 incontri)

Numero di incontri 2

Periodo di svolgimento Anno scolastico in corso (Settembre -> Giugno)

Costo Gratuito

Sede dell'attività Mista (in Aula scolastica/Centro di esperienza e in natura)

Prenotazioni e Informazioni

Prenotazioni 
Periodo: dal 1° settembre al 30 settembre 2026 (numero chiuso, fino ad esaurimento posti; non si accettano richieste fuori da queste date).
Modalità: il docente referente può candidare la propria classe compilando il modulo online sul portale della Provincia autonoma di Trento la "Stanza del cittadino", raggiungibile al seguente link: Domanda di iscrizione APPA.
Criteri di selezione/accettazione: precedenza per i temi prioritari (rifiuti, RAEE, consumi sostenibili, inquinamento aria indoor e radon), equa distribuzione territoriale (precedenza ai plessi mai iscritti alle attività APPA), ordine cronologico, inserimento della proposta preferibilmente nell'ambito dell'attività didattica ordinaria (massimo una richiesta per classe).

Informazioni
Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente (APPA):
tel. +39 0461 491578; E-mail educazioneambientale@provincia.tn.it

https://www.appa.provincia.tn.it/Argomenti/Ambiente/Sviluppo-sostenibile/Educazione-ambientale-e-alla-sostenibilita


Note

Organizzazione e svolgimento dell'attività
Conferma: dopo la chiusura delle prenotazioni, APPA comunicherà l'esito della domanda di adesione ai progetti EAS tramite e-mail al docente referente e, in seguito, alla segreteria dell’Istituto scolastico.
Caratteristiche dell'offerta: contenuto e tipologia non modificabili. Ogni incontro dura 2 ore scolastiche consecutive.
Pianificazione: l'educatore/trice ambientale contatterà i docenti ammessi entro il 31 dicembre 2026 per definire date e orari. Se nello stesso plesso vi sono più classi iscritte con la/lo stessa/o educatrice/ore, gli incontri vanno calendarizzati nella stessa giornata (per ragioni di mobilità sostenibile).
Presenza: obbligo di compresenza del docente per tutta la durata degli interventi.
Valutazione: al termine dell’attività, il docente referente riceverà un'e-mail da APPA (educazioneambientale@provincia.tn.it) con il link per compilare il modulo di gradimento online.

Note amministrative (Trasparenza/Documentazione)
Gratuità: le attività sono completamente gratuite.
Incarico: l’attività dell’educatore/ice ambientale non è un incarico esterno/consulenza da parte della scuola, ma di un'offerta erogata direttamente da APPA.
Selezione degli educatori ambientali: gli educatori sono selezionati da APPA tramite gara d'appalto. APPA garantisce il possesso dei requisiti e delle competenze previste.
Documentazione: gli educatori non devono consegnare curriculum vitae, dichiarazioni o altro materiale alla scuola inerente la propria competenza / conoscenza / preparazione alla scuola.
Contatti per chiarimenti: per qualsiasi richiesta sulle/gli educatrici/ori ambientali, rivolgersi unicamente all'Agenzia (e-mail: educazioneambientale@provincia.tn.it).


Autore della foto Archivio APPA